Parte “CASTLE”, un progetto Synergy Grant ERC da 9 milioni di euro

Quasi nove milioni di euro per il Synergy Grant CASTLE. È questa l’entità del finanziamento concesso dall’European Research Council (ERC) alla rete internazionale di ricercatori che fa capo al progetto, in cui spiccano, come Principal Investigator italiani, i nomi di Roberta Sessoli dell’Università di Firenze e di Stefano Carretta dell’Università di Parma, entrambi anche afferenti a INSTM. In questo caso specifico, INSTM partecipa al progetto come partner con le Unità di Ricerca di Bologna e di Modena Reggio Emilia. Ricordiamo che INSTM può essere coinvolto negli ERC sia come Partner ma anche come Subcontractor e Main Institution.

Il progetto CASTLE si prefigge di trovare nuove soluzioni nel campo delle tecnologie quantistiche, per superare i limiti di quelle già disponibili. Per questo motivo, si cercherà un modo per convertire l’informazione contenuta nello spin delle molecole in un dato veicolato da una carica elettrica, che è molto più semplice da trattare con i mezzi attuali rispetto allo spin, sia in fase di scrittura che di lettura dell’informazione stessa.

Il progetto – afferma Roberta Sessoli in un articolo scritto per Unifimagazine, la testata ufficiale dell’ateneo fiorentino – è estremamente ambizioso ma ad elevato rischio perché esplora concetti completamente nuovi. Si tratta di scienza fondamentale ma con grandi potenzialità di ampliare le nostre capacità di controllare una grandezza (lo spin) che è alla base di moltissime proprietà, come l’efficienza delle celle fotovoltaiche, il rendimento delle luci LED, o l’efficacia e selettività di un catalizzatore, per fare alcuni esempi”.

Fonte: Unifimagazine.

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