Techint, INSTM e Politecnico di Milano insieme per lo sviluppo industriale di nuove tecnologie per la transizione energetica

Techint Compagnia Tecnica Internazionale SpA (Techint), il Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM) e il Politecnico di Milano – Dip. Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” (CMICPolimi) hanno firmato un accordo quadro della durata di 10 anni che prevede la collaborazione in via esclusiva per lo sviluppo industriale di tecnologie nel campo dell'economia circolare e della transizione energetica. Le prime tecnologie che saranno industrializzate sono il GASIFORMING™ (processo per la conversione termocatalitica di Plasmix o plastiche eterogenee non riciclabili a metanolo) e RECS™ (nuovo reattore per la conversione diretta di biogas/syngas a metanolo o dimetil etere - DME). INSTM e il Politecnico di Milano sono contitolari dei brevetti relativi ad entrambe le tecnologie.

L’accordo favorirà il trasferimento scientifico e tecnologico dei risultati della ricerca maturati all’interno della rete INSTM e del Politecnico di Milano grazie alle competenze specifiche di Techint, società italiana impegnata, tra altre attività, nella progettazione di impianti ad alto contenuto tecnologico basati su processi innovativi partendo da prototipi a livello di laboratorio e da impianti pilota.

L'accordo prevede la vendita delle licenze d'uso e della progettazione di base degli impianti, Basic Engineering Design Package e la fornitura delle apparecchiature proprietarie.

Il processo innovativo GASIFORMING™ sfrutta una nuova tecnica di trattamento termo-catalitica per convertire una miscela di rifiuti plastici non riciclabili (il cosiddetto plasmix) in syngas, una miscela di idrogeno e monossido di carbonio) necessaria per la sintesi in metanolo e/o DME. Grazie alle condizioni operative più blande di una normale gassificazione, pur in co-presenza di ossigeno, il processo garantisce una notevole conversione a prodotto con un impatto ambientale significativamente ridotto rispetto ad altri processi termici, di pirolisi o gassificazione, in termini di produzione di CO2. Una tonnellata di un comune plasmix italiano permette di produrre un’eguale quantità di metanolo a specifica.

La tecnologia RECS™ è costituita da una nuova configurazione di reattore catalitico per sintesi non-isoterme. Il ritrovato permette di intensificare energeticamente sintesi chimiche che necessitino di un considerevole scambio di calore, sia per riscaldamento che per raffreddamento. In particolare, le sintesi chimiche di produzione del metano, del metanolo o del DME, fossile o bio non fa differenza, si prestano particolarmente bene all’applicazione del RECS™. Questa apparecchiatura proprietaria può essere, quindi, integrata in ogni processo di sintesi aumentandone le rese, le efficienze energetiche e, quindi, favorendo la sostenibilità e riducendo l’impatto ambientale.

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