Pubblicato su Nature Chemistry ricerca fondamentale per la comprensione delle proprietà del nettunio

È stato pubblicato su Nature Chemistry uno studio dal titolo “A terminal neptunium(V)–mono(oxo) complex” che vede tra gli autori anche Mauro Perfetti, ricercatore presso l’UdR di Firenze, al Dipartimento di Chimica “Ugo Schiff”.

Il lavoro aggiunge un tassello fondamentale alla comprensione delle proprietà del nettunio (Np), il primo elemento attinide ad essere sintetizzato artificialmente ma, al contrario di uranio e plutonio, ad oggi ben poco studiato.

La maggior parte della chimica del nettunio, ed in particolare quella che coinvolge legami multipli, è legata agli ioni nettunili, in cui il nettunio è legato a due atomi di ossigeno (O), in analogia ai composti di uranio e plutonio. Nella ricerca pubblicata su Nature Chemistry si riporta la sintesi, l'isolamento e la caratterizzazione del primo complesso molecolare stabile di nettunio (V) in cui il metallo è legato ad un solo atomo di ossigeno con un forte legame triplo tra Np e O. Tale legame è molto diverso da quelli riportati finora per gli altri attinidi, come ad esempio l’uranio. L’elevata stabilità di questa molecola ha permesso anche lo studio delle sue proprietà magnetiche.

Questo lavoro rappresenta una pietra miliare nella sintesi di molecole contenenti attinidi, in quanto ha permesso di dimostrare che è possibile isolare e studiare complessi stabili di nettunio ad alto stato di ossidazione recanti un legame triplo tra Np e O.

Fonte: A terminal neptunium(V)–mono(oxo) complex. Nat. Chem. (2022)

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