Bioeconomy day: AIRES, esempio di collaborazione fra imprese e istituti di ricerca

In occasione della terza edizione del Bioeconomy Day, organizzata dal Cluster SPRING e Assobiotec, un Digital Talk curato da AIRES e Ricicla.Tv affronterà gli ultimi e più recenti sviluppi di progetti frutto della collaborazione fra aziende e centri di ricerca italiani.

L’appuntamento è per giovedì 27 maggio alle ore 11 sul sito web di Ricicla.Tv e sulle sue piattaforme social Facebook e Youtube.

Durante il dibattito, che vedrà la partecipazione di Massimo Aiello (Presidente di AIRES), Alessandro Fabbrini (Presidente di Sei Toscana) e dell’economista accademico Angelo Riccaboni (Presidente della Fondazione Prima e del Santa Chiara Lab – Università di Siena), saranno presentati servizi ed interviste su alcuni progetti portati avanti dalle aziende e dagli istituti di ricerca che aderiscono al contratto di rete AIRES, tra cui figura anche INSTM.

I focus affrontati saranno tre: la collaborazione fra il sistema agroalimentare e le utilities che si occupano del recupero della frazione organica; la riduzione degli impatti negli impianti di trattamento rifiuti; il recupero del fosforo, una priorità per l’agricoltura mondiale.

INSTM presenterà quattro progetti. I primi due (Start & Grow, portato avanti con Acea Ambiente e Soil4Life con l’Azienda Agricola La Poliziana), nell’ambito del recupero della frazione organica, riguardano nuovi e più efficaci granulati e ammendanti ricavati dalle biomasse da utilizzare in agricoltura. Interverranno Sergio Miele (responsabile dei progetti agro-biotecnologici di INSTM), Matteo Sganappa (responsabile degli Impianti di compostaggio e digestione anaerobica a Orvieto di Acea Ambiente) e Omar Pellegrini, Ad della Società Agricola La Poliziana.

Gli ultimi due progetti riguarderanno il recupero del fosforo dalle ceneri da termovalorizzatore (presentato da Elza Bontempi, referente di INSTM del Lombardy Energy Cleantech Cluster) e mediante il processo HTC (Hydro Thermal Carbonization) su fanghi biologici (presentato da Riccardo Gori dell’Università di Firenze, docente e di Ingegneria Sanitaria Ambientale presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale).

Gli altri progetti presentati dai partner di AIRES durante il talk saranno: Profumi Divini, curato da Consorzio Polo Tecnologico Magona, è finalizzato alla dimostrazione pre-commerciale di un processo innovativo di valorizzazione degli scarti della filiera vitivinicola, mediante uso di energia rinnovabile geotermica per i quali risultano ottime prospettive nel mercato della biocosmesi e dei prodotti per la sanificazione degli ambienti. Fra i prodotti possibili anche un profumo; Beyond the landfill 4.0, promosso da Sei Toscana con Acea Ambiente e Scapigliato nell’ambito del contratto di rete AIRES. Studia come le piante (in particolare faggi e salici) possano, attraverso impianti di fitorimedio, depurare il percolato di discarica. Il neurobiologo vegetale di fama internazionale Stefano Mancuso presenterà gli ultimi risultati del progetto che entra nel suo anno cruciale; La Fabbrica del Futuro, portato avanti da Scapigliato nel polo impiantistico di Rosignano Marittimo finalizzato a produrre una progressiva e costante diminuzione dei conferimenti in discarica e uno sviluppo di nuove modalità di gestione del ciclo dei rifiuti con un progetto di rigenerazione molto innovativo.

Al termine del Digital Talk, Albertò Sciumè, direttore Centro Universitario Interdipartimentale di Ricerca on European Affairs presenterà i risultati dell’ultimo webinar internazionale “Smart Living an the enviroment”, su giustizia, salute, economia politica e sostenibilità nel contesto del post-neoliberismo, post-pandemia e post-postmodernismo.

Cos’è AIRES

È un network organizzato con la forma del Contratto di rete per la ricerca e lo sviluppo industriale italiano nel settore dell’economia circolare. AIRES si propone di promuovere iniziative e progetti comuni in materia di energia e ambiente, sicurezza alimentare, trattamento innovativo dei rifiuti, per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e promuovere un approccio basato sullo sviluppo sostenibile. AIRES nasce per costruire progetti in favore di un’economia circolare industriale che crei impatti positivi per l’Azienda, per l’ambiente, per i cittadini.

Fanno parte di AIRES: SEI Toscana S.r.l. (società capofila), ACEA Ambiente SpA, ALIA Servizi Ambientali SpA, ASEV SpA, Confservizi CISPEL Toscana, Consorzio Polo Tecnologico Magona, CREAF, Centro Universitario Interdipartimentale di Ricerca European Affairs, Centro Servizi Ambiente Impianti SpA, Ecologia Soluzione Ambiente SpA, Ekovision SpA, ESTRA SpA, INSTM, Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e la Tecnologia dei Materiali, Reti Ambiente SpA, Scapigliato Srl, Sienambiente SpA, SSIP, Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle materie concianti, Tiemme SpA.

Sito web: www.rete-aires.it.

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