Aires e SaiHub ai tavoli tecnici per l’economia circolare della Regione Toscana

Aires e SaiHub saranno tra gli interlocutori privilegiati ai tavoli tecnici per la promozione dell’Economia Circolare della Regione Toscana in rappresentanza di tutte le aziende e dei centri di ricerca a loro affiliati, tra cui figura anche INSTM.

È il primo risultato dell’incontro con l’Assessora regionale all’Ambiente Monia Monni e i due Contratti di rete attivi nella regione. Si tratta di Aires che lavora sui temi dell’Economia Circolare, rappresentato dal presidente Massimo Aiello, e SaiHub che è impegnato sui temi dell’intelligenza artificiale, rappresentato dalla vicepresidente Silva Pompili.

I tavoli dell’economia circolare – ha detto Monia Monni - rappresentano uno strumento concreto per l’attuazione delle buone pratiche di economia circolare, fondamentali e necessarie per la sostenibilità dei nostri distretti produttivi. Dopo l’importante accordo di collaborazione scientifica con l’Università di Pisa sono soddisfatta dell’ingresso di Aires e SaiHub da cui ci aspettiamo un contributo prezioso nell’individuazione delle migliori soluzioni applicabili alla gestione dei rifiuti speciali. Avviso pubblico per l’individuazione delle migliori tecnologie di riciclo e recupero, avvio del nuovo Piano dell’Economia Circolare e rafforzamento dei tavoli con i distretti produttivi sono il segno tangibile di una Toscana che, anche in questo settore, vuole cogliere appieno la sfida della transizione ecologica”.

La nostra rete d’imprese – ha aggiunto Massimo Aiello - nasce proprio con l’obiettivo di incrociare le esigenze delle aziende del settore utilities con le capacità di innovare dei centri di ricerca. Aires partecipa attivamente al Cluster nazionale Spring sulla bioeconomia circolare, riconosciuto dal Ministero per lo Sviluppo Economico. Ai lavori del Cluster partecipano diverse Regioni, tra cui anche la Toscana e questo è un ulteriore elemento a favore della collaborazione e impegno comune. Ci vedremo presto, in questo inizio 2022 per avviare la collaborazione con i lavori dei tavoli tecnici per una Toscana sostenibile”.

Il valore del fare rete – ha detto Silvia Pompili - è proprio quello di mettere a confronto competenze e conoscenze diverse e giungere assieme alla migliore soluzione per cogliere opportunità o risolvere problemi. Questa è la filosofia su cui si è fondato SaiHub, unita alla volontà di attrarre giovani laureati che trovino nel territorio toscano non solo un bel posto per studiare ma anche importanti opportunità di sviluppo professionale che li faccia rimanere”.

I tavoli tecnici per la promozione dell’economia circolare sono stati istituiti con delibera della Giunta Regionale con l’obiettivo di ridurre la produzione complessiva di rifiuti, aumentare la quota di quelli avviati a riciclo e favorire la chiusura del ciclo produttivo. Riguardano undici cicli produttivi diversi: lapideo e marmo, tessile, pelletteria, cartario, conciario, chimica, siderurgia, ciclo integrato dei rifiuti urbani e RAEE, rifiuti da costruzione e demolizione, fanghi provenienti dalla depurazione delle acque reflue, orafo.

Le due reti di imprese sono nate a Siena ma sono rappresentative di un territorio molto più vasto che supera i confini regionali. Associano grandi aziende del settore delle Utilities, impegnate sulle attività del recupero, del riciclo oltre che sulle energie rinnovabili e imprese private specializzate nelle attività di service, consorzi, start up, oltre a numerosi centri di ricerca. Le conoscenze in biotecnologie, scienze della vita e intelligenza artificiale completano il pool di competenze che le due reti di imprese possono mettere a disposizione.

Aires è il network organizzato con la forma del Contratto di rete per la ricerca e lo sviluppo industriale italiano nel settore dell’economia circolare. Aires si propone di promuovere iniziative e progetti comuni in materia di energia e ambiente, trattamento innovativo dei rifiuti, decarbonizzazione per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e promuovere un approccio basato sullo sviluppo sostenibile. Nasce per costruire progetti di progetti di innovazione e di ricerca applicata a favore di un’economia circolare industriale che crei impatti positivi per l’Azienda, per l’ambiente, per i cittadini.

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