A Federico Bella tre prestigiosi premi

Il prof. Federico Bella - afferente INSTM del Gruppo di Elettrochimica del Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia del Politecnico di Torino – ha vinto le medaglie “Ivano Bertini” e “Giorgio Squinzi” della Società Chimica Italiana e il premio “ISE Prize for Electrochemical Materials Science” della International Society of Electrochemistry (ISE). Si tratta di tre prestigiosi riconoscimenti assegnati al professore in un settore popolato da numerosi colleghi di chiara fama.

La medaglia “Ivano Bertini” premia il ricercatore under-40 in riconoscimento di contributi particolarmente significativi e innovativi in un qualunque settore delle scienze chimiche. È intitolata ad uno dei principali chimici del Novecento per visione, determinazione e capacità scientifica. L’attività del Prof. Bella è stata premiata in quanto in grado di creare commistione tra aree diverse delle scienze chimiche, dall’elettrochimica alla chimica fisica, dalla chimica industriale ai fondamenti chimici delle tecnologie. Parimenti, la sua attività di ricerca riguarda ambiti diversi, ma tra loro correlati, come il fotovoltaico ibrido e i combustibili solari, le batterie al litio e le tecnologie di stoccaggio energetico emergenti. La medaglia è stata consegnata il 14 settembre nella sede centrale della Società Chimica Italiana a Roma.

La medaglia “Giorgio Squinzi” premia il ricercatore under-45 che abbia portato contributi di particolare rilievo scientifico, innovativo o applicativo, nel settore della chimica industriale. È intitolata allo storico amministratore unico di MAPEI, la principale industria chimica italiana (fatturato di 2,8 miliardi di euro e 11000 dipendenti). In questo contesto, il Prof. Bella opera da anni nel campo dei materiali polimerici per l’energia, sviluppando strategie di fotoreticolazione per la preparazione di elettroliti solidi e rivestimenti protettivi per celle fotovoltaiche e batterie di nuova generazione. La medaglia è stata consegnata a Milano il 22 ottobre nell’auditorium di MAPEI di Milano, dove si è riunita anche la Divisione di Chimica Industriale della Società Chimica Italiana.

Il premio “ISE Prize for Electrochemical Materials Science” è uno dei 12 prestigiosi premi assegnati annualmente dall'ISE ad elettrochimici di spicco ed è rivolto a ricercatori e ricercatrici under 35 per i contributi nel campo dell’elettrochimica applicata alla scienza dei materiali. Federico Bella è l'unico scienziato italiano premiato quest'anno da ISE.

L'attività del professor Bella è focalizzata su strategie di sviluppo di materiali per dispositivi elettrochimici di conversione e immagazzinamento dell'energia, dalle batterie alle celle solari, dai supercapacitori ai reattori elettrocatalitici. La sua attività copre anche la progettazione di materiali polimerici per dispositivi a stato solido e nanostrutture ibride per la preparazione di elettrodi avanzati. Di recente ha iniziato a lavorare su un progetto ERC Staring Grant che riguarda la produzione di combustibili solari, un'attività fondamentale che si pone al confine tra le tecnologie di conversione e stoccaggio dell’energia per un mondo più sostenibile. Proprio per l’impegno verso la sostenibilità, il professor Bella quest’anno ha ottenuto anche la prima edizione del premio “Environment, Sustainability & Energy Division Horizon Prize” della Royal Society of Chemistry, grazie alla partecipazione a un progetto internazionale, in collaborazione con colleghi di importanti università europee.

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