INSTM ricorda con profonda commozione Teodoro Valente
Il Consorzio INSTM si unisce al cordoglio della comunità scientifica italiana per la prematura scomparsa del professor Teodoro Valente, presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana dal 2023, già Direttore e Presidente di INSTM, dal 2006 fino al 2020, docente ordinario di Scienza e tecnologia dei materiali presso l'Università Sapienza di Roma e protagonista della ricerca italiana nel campo dei materiali compositi e delle nanotecnologie.
La notizia della sua scomparsa è stata annunciata oggi dall'Agenzia Spaziale Italiana, che ne ha ricordato il ruolo di guida in una fase di grande crescita dell'ente e il contributo determinante al rafforzamento del sistema spaziale nazionale. Durante la sua presidenza, Valente ha promosso il dialogo tra ricerca, istituzioni e industria, contribuendo a consolidare il ruolo dell'Italia nei principali programmi spaziali internazionali e allo sviluppo di iniziative strategiche per il Paese.
Per INSTM, tuttavia, Teodoro Valente è stato molto più di un autorevole scienziato e di un prestigioso rappresentante delle istituzioni. È stato una figura profondamente legata alla storia e alla crescita del Consorzio, che ha guidato con competenza, passione e lungimiranza nei ruoli di Direttore prima e di Presidente poi, contribuendo a rafforzarne l'identità scientifica e il ruolo di punto di riferimento nazionale per la ricerca sui materiali.
Nel corso della sua carriera ha sempre creduto nel valore della collaborazione tra università, enti di ricerca e imprese, promuovendo una visione della scienza capace di trasformare l'eccellenza della ricerca in opportunità di sviluppo, innovazione e crescita per il Paese. Ha sostenuto con convinzione il trasferimento tecnologico e l'impatto della ricerca sul sistema produttivo, favorendo il dialogo tra il mondo della ricerca e quello delle imprese come leva strategica per la competitività e lo sviluppo industriale. Il rigore scientifico, l'equilibrio istituzionale e l'attenzione verso le nuove generazioni di ricercatrici e ricercatori hanno lasciato un segno profondo in quanti hanno avuto l'opportunità di lavorare al suo fianco.
“Con Teodoro Valente scompare uno scienziato di straordinario valore e un uomo delle istituzioni che ha dedicato la propria vita alla ricerca, alla formazione e alla crescita del sistema scientifico italiano. Per INSTM il suo contributo è stato decisivo: ha saputo rafforzare il Consorzio, valorizzare la nostra rete di competenze e imprimere una visione della ricerca orientata a generare valore per il Paese, favorendo il dialogo tra il mondo accademico, le istituzioni e il tessuto industriale. Il suo esempio continuerà a essere un punto di riferimento per tutta la nostra comunità” dichiara Federica Bondioli, attuale Presidente INSTM.
“Ho avuto il privilegio di conoscere e lavorare con Teodoro Valente, apprezzandone non solo il rigore scientifico ma anche le capacità di guida. Era una persona capace di costruire relazioni a tuti i livelli e di guardare sempre avanti, con attenzione al futuro della ricerca. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunità INSTM e in tutta la ricerca italiana” aggiunge Andrea Caneschi, direttore INSTM.
“Certamente” concludono entrambi “l’eredità di Teodoro Valente continuerà a vivere nel percorso del Consorzio, nelle reti di collaborazione che ha contribuito a costruire e nella visione di una ricerca sui materiali aperta, interdisciplinare e al servizio della società”.
Il Presidente, il Direttore, gli Organi e i dipendenti del Consorzio e tutta la comunità INSTM si stringono con affetto alla famiglia, ai colleghi dell'Università Sapienza di Roma, dell'Agenzia Spaziale Italiana e a tutti coloro che ne hanno condiviso il percorso umano e professionale, nel ricordo riconoscente di uno scienziato e di un uomo che ha lasciato un'impronta profonda e duratura nella ricerca italiana.