Il Centro di Riferimento INSTM CASPE ottiene finanziamento ERC per lo sviluppo di dispositivi solari

Il Centro di Riferimento INSTM CASPE, coordinato dai professori Gabriele Centi e Siglinda Perathoner dell’Università di Messina, ha ottenuto un prestigioso finanziamento ERC Proof of Concept (PoC) per il progetto “Solar Artificial Trees for Hydrogen on-Demand Production” (SOLAR-H2), mirato a colmare il divario tra la ricerca avanzata e la sua applicazione commerciale o sociale. Il progetto è stato selezionato tra i 150 vincitori dei finanziamenti PoC concessi dal Consiglio Europeo della Ricerca (ERC) nella prima tornata per il 2025, su un totale di circa 500 progetti presentati. SOLAR-H2 è l'unico progetto del Centro-Sud Italia ad aver ricevuto questo riconoscimento ed è il secondo progetto ERC ottenuto dal professor Centi.

Il programma PoC è parte integrante di Horizon Europe, il programma di ricerca e innovazione dell'Unione Europea, che ha stanziato complessivamente 22,5 milioni di euro per questa tornata. Questi sono fondi aggiuntivi disponibili esclusivamente per i ricercatori che hanno già beneficiato di sovvenzioni ERC per la ricerca di frontiera. Questi fondi permettono ai ricercatori di esplorare il potenziale commerciale e sociale delle scoperte raggiunte attraverso i loro progetti finanziati, accelerando il trasferimento delle innovazioni dal laboratorio al mercato.

Il progetto SOLAR-H2 si propone di sviluppare un innovativo sistema per la produzione di idrogeno (H2) tramite energia solare, utilizzando dispositivi simili ad alberi artificiali. Questo progetto deriva da uno spin-off del progetto ERC Synergy SCOPE, che studia nuove soluzioni catalitiche per processi e intensificazione dell'energia tramite energia rinnovabile. L'obiettivo principale di SOLAR-H2 è superare i limiti attuali nella produzione di H2 verde da acqua, sviluppando un dispositivo capace di catturare l’acqua direttamente dall’aria e produrre H2 utilizzando solo energia solare. Inoltre, il sistema sarà in grado di immagazzinare l'H2 sotto forma di acido formico, garantendo così la produzione anche in assenza di luce solare. Questo innovativo approccio è essenziale per realizzare un nuovo modello di sviluppo energetico net-zero, contribuendo alla transizione verso una società resiliente e indipendente dai combustibili fossili.

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