Addio al prof. Renato Ugo

È venuto a mancare, lo scorso 20 ottobre, Renato Ugo. Chimico di fama mondiale, docente brillante, attento ed apprezzato da tutti i suoi studenti, uomo con personalità e energie eccezionali, Ugo è stato tra i primi afferenti al Consorzio INSTM, contribuendo attivamente allo sviluppo delle attività consortili come membro del Consiglio Scientifico.

Lo scorso marzo il Prof. Ugo aveva ricevuto la medaglia d’oro dall’Accademia Nazionale delle Scienze per il suo impegno scientifico e organizzativo, sia in ambito accademico che industriale, a favore della crescita della chimica, che ha dato lustro alla scienza italiana. “Questo riconoscimento, a 82 anni, sigilla con onore la mia carriera scientifica”, commentò Ugo alla notifica del riconoscimento.

La Presidente INSTM, prof. Federica Bondioli, il Direttore, prof. Andrea Caneschi, il prof. Dante Gatteschi e tutto il personale della Sede amministrativa di Firenze vogliono esprimere la loro vicinanza alla famiglia del prof. Ugo ed ai suoi più stretti collaboratori per la dolorosa perdita.

L’attività di ricerca di Renato Ugo ha trovato un’affermazione internazionale nell’area della catalisi omogenea con metalli di transizione e nello sviluppo di relazioni tra catalisi omogenea e catalisi eterogenea. È considerato uno degli ispiratori, a livello internazionale, dell’approccio molecolare al chemiadsorbimento e alla catalisi eterogenea e, grazie ai risultati scientifici ottenuti, è stato tra i pochi scienziati ad essere invitato a tenere conferenze plenarie nei tre più importanti congressi e simposi internazionali di catalisi. Negli ultimi tre decenni si è dedicato a settori innovativi come le sintesi organometalliche mediate dalle superfici e i materiali molecolari o nanostutturati per applicazioni nell’ottica non lineare oltre che nelle celle solari organiche. È stato autore e co-autore di circa 340 lavori scientifici, apparsi sulle più qualificate riviste italiane ed estere.

Il curriculum di Renato Ugo è davvero lungo e ricco. Professore Emerito di Chimica Generale e Inorganica presso l’Università degli Studi di Milano dal 2013; ricordiamo inoltre, tra i tanti incarichi ricoperti da Ugo, quelli nel Comitato di Direzione della Montedison, con primaria responsabilità della Ricerca e dello Sviluppo dell'intero Gruppo, e nel Comitato Scientifico dell’ENI, nonché la Presidenza del prestigioso Istituto di Ricerca Donegani.

Ha fatto parte del Comitato internazionale di valutazione scientifica e tecnologica dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) e di CdA di numerose società quotate alla borsa di Milano (Farmitalia-C. Erba, Mira Lanza, Recordati, Caffaro, SNIA, Saes Getters, Isagro) e di New York (Erbamont) oltre che di numerose altre società, anche spagnole o del Far East, non quotate (Antibioticos, Agrimont, Keramont, Lark, KTI, Dani, Montedison Japan, Montedison Singapore). È stato anche Presidente della Sezione Lombarda della Società Chimica Italiana, di AIRI (Associazione Italiana Ricerca Industriale) e ha fatto parte, su indicazione del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, del CdA del CNR.

Oltre alla medaglia d’oro dall’Accademia Nazionale delle Scienze, è stato insignito della medaglia d’oro del Presidente della Repubblica come benemerito della cultura e della scienza (2000) e della medaglia Piero Pino della Divisione di Chimica Industriale della Società Chimica Italiana (2006). È stato socio dell'Accademia dei Lincei.

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