Accordo Acea e INSTM, per continuare a cresecere nell'economia circolare

Acea e INSTM hanno sottoscritto un Accordo Quadro finalizzalo allo sviluppo di nuovi materiali e all’applicazione di tecnologie innovative per la gestione sostenibile delle materie prime e delle risorse energetiche e il riuso e il riciclo dei prodotti a fine vita secondo le logiche di economia circolare, sia su un piano nazionale che europeo.

I TERMINI

L’accordo avrà durata quadriennale e sia INSTM sia Acea, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, si renderanno disponibili ad avviare una collaborazione di carattere prettamente programmatico, anche in collaborazione con altri enti e imprese di settore.

I CAMPI D'AZIONE

L’imprenditorialità italiana (ed europea) deve continuare a rafforzare, ammodernare, rendere sostenibili i propri processi di produzione e le proprie catene di valore da un lato aumentando l'efficienza dei materiali attraverso la ricerca su di essi, dall’altro investendo sul riciclo e sull'utilizzo di prodotti riciclati per la produzione di beni durevoli ad alto valore aggiunto. Una visione ambiziosa che è però l’unica via possibile per ridurre la dipendenza dalle scarse risorse naturali e generare nuovi flussi di reddito, con benefici per le persone e l'ambiente. L’accordo tra INSTM e ACEA va proprio in questa direzione. Quali saranno, nello specifico, gli ambiti d’intervento dei progetti che nasceranno dall’accordo? Solo per fare alcuni esempi, si andrà dalla progettazione di materiali innovativi alla produzione e processi su questi materiali, dal riciclo di materie e sostanze da prodotti di scarto ai materiali per remediation ambientale, fino alla caratterizzazione di materiali e di processi e alle tecnologie innovative di produzione e riciclo materiali. Con la convinzione che la ricerca su materiali, sostanze chimiche, processi, tecnologie sia l’unico modo per arrivare a una gestione sostenibile delle risorse e, in ultima analisi, ad una autentica economia circolare basata su ecosistemi industriali innovativi e resilienti ma competitivi.

ACEA E INSTM, UN INCASTRO PERFETTO

Acea è una società quotata presso il Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana SpA. Si tratta di una holding di un gruppo industriale attivo, tra le altre cose, nel campo della produzione, distribuzione e vendita di energia, della gestione di servizi idrici integrati, incluse tutte le attività ad essi connesse, nonché nella gestione di servizi ambientali, di trattamento e smaltimento di rifiuti. È il partner ideale, quindi, per l’avvio di collaborazioni nei settori dell’economia circolare con il mondo accademico, di cui INSTM è esponente di spicco su tutto il territorio nazionale. INSTM, infatti, è un organismo di ricerca senza fini di lucro, costituito tra 50 Università pubbliche italiane. Si occupa di incentivare e sostenere la ricerca scientifica e la sperimentazione di attività tecnico-scientifiche nel settore della Scienza e Tecnologia dei Materiali. Grazie alla propria rete di consorziati e proprie Unità di Ricerca/propri Centri di Riferimento, INSTM dispone delle competenze e delle attrezzature necessarie per la progettazione e realizzazione di programmi ed attività di ricerca di interesse di Acea.

L’Accordo Quadro con INSTM - ha dichiarato Giovanni Vivarelli, Presidente di Acea Ambiente - rappresenta per noi un passo importante nello studio e nell’implementazione di modelli di economia circolare che devono necessariamente prevedere processi di produzione sostenibili e innovativi con procedimenti in grado di dare nuova vita, senza impatti sull’ambiente, a materie e sostanze considerate rifiuti”.

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