Al XV Convegno INSTM il focus sull’Accordo Quadro con il CNR
Tra i momenti di maggiore interesse del XV Convegno INSTM, la sessione dedicata all’Accordo Quadro tra INSTM e il CNR ha rappresentato un’importante occasione di confronto scientifico sui risultati delle attività di ricerca sviluppate congiuntamente dai due enti. Moderata da Lidia Armelao, direttrice del Dipartimento di Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali del CNR (CNR-DSCTM), la sessione ha messo in luce il contributo della collaborazione INSTM-CNR nello sviluppo di soluzioni innovative nei settori della sostenibilità, della decarbonizzazione e dell’innovazione dei materiali.
Nel corso dell’incontro, Matteo Signorile ha illustrato le potenzialità della conversione della CO2 in idrocarburi leggeri mediante catalizzatori incorporati in membrane. Maurizia Seggiani ha presentato i risultati della ricerca sulle schiume poliuretaniche bio-based integrate con materiali a cambiamento di fase, sviluppate per favorire una mobilità più sostenibile. Francesco Barzagli ha approfondito il tema dei sorbenti liquidi innovativi per la cattura della CO2 a basso consumo energetico, mentre Nicola Sangiorgi ha illustrato lo sviluppo di fotoelettrodi avanzati per la riduzione della CO2. A chiudere la sessione, Simona Losio e Laura Boggioni hanno presentato le più recenti attività dedicate alla sintesi e allo studio delle proprietà di polimeri ottenuti dall’impiego della CO2.
I contributi scientifici hanno evidenziato il valore strategico della collaborazione tra INSTM e CNR nel promuovere ricerca interdisciplinare di eccellenza e nel favorire lo sviluppo di tecnologie innovative per la decarbonizzazione, l’economia circolare e l’utilizzo sostenibile delle risorse. La qualità degli interventi ha confermato il ruolo dell’Accordo Quadro quale strumento efficace per rafforzare le sinergie tra il sistema universitario e il CNR, sostenendo attività di ricerca ad alto impatto e contribuendo allo sviluppo di soluzioni scientifiche e tecnologiche a beneficio del sistema Paese.
Un sentito ringraziamento va a Lidia Armelao per il coordinamento della sessione e a tutti i relatori per il livello scientifico dei contributi presentati.