CNR e INSTM rinnovano per altri quattro anni l’Accordo Quadro su materiali avanzati, tecnologie innovative e transizione ecologica
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e il Consorzio INSTM hanno formalizzato la volontà di rinnovare per ulteriori quattro anni l’Accordo Quadro sottoscritto il 6 agosto 2021. L’intesa, fondata sulla collaborazione nel campo delle scienze chimiche, dei materiali avanzati e delle tecnologie innovative per la transizione ecologica, sarà estesa al 5 agosto 2029, mantenendo le stesse condizioni previste originariamente.
Il rinnovo conferma l’importanza strategica della sinergia tra CNR e INSTM, che negli anni ha permesso di sviluppare progetti di ricerca ad alta specializzazione, rafforzando il ruolo dell’Italia nei settori più innovativi della scienza dei materiali e delle tecnologie emergenti. La collaborazione affronta infatti temi di grande rilevanza per il Paese e per l’Europa, tra cui materie prime critiche, miglioramento dei processi produttivi, trasferimento tecnologico, materiali per la transizione energetica, economia circolare, tutela della salute e sostenibilità ambientale.
Un ulteriore elemento qualificante dell’intesa riguarda il forte investimento nella formazione di studenti, dottorandi e giovani ricercatori, a conferma della volontà di promuovere la crescita delle competenze e la diffusione della cultura scientifica nei settori più avanzati della ricerca.
Le azioni programmatiche previste continueranno a concentrarsi su attività di ampio respiro, quali: la promozione e il coordinamento di progetti di ricerca su scala nazionale e internazionale; la valorizzazione e diffusione delle conoscenze tecnico-scientifiche; lo sviluppo e il potenziamento di infrastrutture di ricerca; l’individuazione di nuove priorità e la formulazione di progetti congiunti di R&S tra le reti scientifiche del CNR e dell’INSTM, con l’obiettivo di incrementare l’attrattività e l’integrazione del sistema ricerca italiano nel panorama globale.
Con il rinnovo dell’Accordo Quadro, CNR e INSTM confermano dunque una collaborazione solida e orientata all’innovazione, in grado di sostenere il progresso tecnologico, la competitività del Paese e la formazione delle nuove generazioni nei settori strategici della ricerca sui materiali e della transizione ecologica.