È scomparso il prof. Antonio Sgamellotti

La comunità scientifica piange la scomparsa del prof. Antonio Sgamellotti, venuto a mancare a Perugia lo scorso 20 agosto all’età di 86 anni. Professore per oltre 35 anni presso l’Università degli Studi di Perugia, Sgamellotti è stato tra i primi a promuovere l’applicazione della chimica inorganica e della chimica teorica allo studio e alla tutela dei beni culturali.

Tra i suoi contributi più noti si ricorda l’identificazione del “blu egizio” (il primo pigmento artificiale della storia) nel Trionfo di Galatea di Raffaello alla Villa Farnesina, scoperta che ha offerto nuove prospettive sulle tecniche pittoriche del Rinascimento.

Nato nel 1939, si era laureato in Chimica presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei dal 2010 e Accademico d’onore dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, ha ricoperto incarichi di rilievo al CNR e ha avuto un ruolo determinante nell’istituzione e nella promozione del MOLAB, il laboratorio mobile per analisi scientifiche non invasive su opere d’arte, oggi riconosciuto come infrastruttura europea di ricerca. In INSTM è stato rappresentante di sede per l’Ateneo di Perugia, distinguendosi per entusiasmo, passione e spirito di collaborazione che resteranno nel ricordo di tutti quelli che lo hanno conosciuto.

La scomparsa del prof. Antonio Sgamellotti rappresenta una perdita immensa per la comunità scientifica nazionale e internazionale. Con il suo rigore intellettuale, la sua creatività e la sua capacità di visione, ha incarnato i valori che da sempre contraddistinguono l’azione di INSTM: ricerca d’eccellenza e apertura interdisciplinare.

Ci piace ricordare anche il lato umano: Antonio coniugava la sua una enorme cultura alla voglia di condividerla con i colleghi e gli amici, la sua capacità di apprezzare la vita e la bellezza alla voglia di trasmettere il suo entusiasmo alle generazioni più giovani. Fino all'ultimo è stato spinto dalla curiosità e dall'amore per scienza dei beni culturali che lo hanno portato ad essere un viaggiatore instancabile, quasi una figura di altri tempi.

La Presidente, il Direttore di INSTM e tutto il gruppo della sede di Firenze esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi cari, rendendo omaggio alla figura del prof. Sgamellotti non solo come grande scienziato, ma anche come maestro capace di unire mondi diversi per valorizzare il patrimonio culturale attraverso l’innovazione scientifica.

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