Fondi europei supplementari per le imprese e l’innovazione in Italia

Al bilancio del programma italiano della politica di coesione "Imprese e competitività” saranno aggiunti 665 milioni di euro a titolo del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

Più precisamente, 362 milioni di euro saranno destinati interamente alla competitività delle piccole e medie imprese in tutto il paese. L'importo comprende 220 milioni di euro che andranno ad arricchire il programma italiano dell'Iniziativa per le PMI. Tale programma investe i fondi della politica di coesione in strumenti finanziari che facilitano l'accesso ai finanziamenti per le imprese e le startup.

Altri 287 milioni di euro saranno investiti in progetti innovativi. Di questi, 49 milioni sono destinati alle regioni centro-settentrionali e i rimanenti 238 milioni alle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) per sostenere la strategia nazionale di specializzazione intelligente e favorire la collaborazione tra i centri di ricerca del Sud e del resto del paese. L’incentivo alla ricerca, all'innovazione e alle PMI in Italia, in particolare al Sud, è finalizzato a creare posti di lavoro di qualità, per una competitività sostenibile e per una coesione più profonda nell'intero paese. L'importo proviene da una dotazione supplementare di 1,6 miliardi di euro di fondi europei che l'Italia riceverà in seguito all'adeguamento tecnico ossia al riesame, eseguito nel 2016, di tutti i bilanci nazionali della politica di Coesione per il periodo 2014-2020, al fine di tenere conto della crisi.

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