INSTM fa parte del Distretto di Alta Tecnologia per l’Innovazione nel settore dei Beni Culturali

INSTM fa parte del Distretto di Alta Tecnologia per l’Innovazione nel settore dei Beni Culturali (DTCB) della Regione Siciliana. Oltre al Consorzio, altri partner del DTCB sono: Università di Palermo, che è anche la capofila, Università di Catania, CNR, Coirich Scarl, Csgi, Pitecnobio, Engineering Ingegneria Informatica Spa, Hitec2000 Srl, Ids & Unitelm Srl, Sidercem Srl e Syremont Spa.

Il Distretto ha sede presso Palazzo Chiaramonte-Steri, a Palermo, e opera nel campo della ricerca, dell’alta formazione e dei servizi nel settore della conservazione, valorizzazione, fruizione del patrimonio culturale, emerso e sommerso, indoor e outdoor, sostenendo le aziende, valorizzando le eccellenze, stimolando la competitività, promuovendo l’imprenditorialità nel settore dei beni culturali attraverso la creazione di spin-off e start-up, erogando servizi, attraendo finanziamenti privati e pubblici.

Le competenze del Distretto riguardano lo sviluppo di materiali innovativi di tipo nanostrutturato, l’implementazione di metodologie d’indagine, utilizzo di tecniche diagnostiche integrate su sistemi portatili per analisi in situ e strumentazione da laboratorio. Tra queste la spettroscopia vibrazionale Raman e Ftir, tecniche che utilizzano raggi X, tecniche di imaging, tomografia a raggi X e neutroniche, microscopia elettronica a scansione ed a trasmissione e onde THz, tecniche innovative di rilevamento, rappresentazione 3D e virtuale e soluzioni ICT innovative.

Il Distretto svolge attività di ricerca attraverso progetti che sono stati presentati a valere sul programma Pon Ricerca & Competitività del Miur, ovvero:

  • Tecla, che intende sfruttare le potenzialità delle nanotecnologie per realizzare materiali innovativi e nanomateriali per il consolidamento, la protezione, la pulitura e la fruizione dei beni culturali
  • Delias, al quale partecipa INSTM, che mira allo sviluppo di nuovi materiali, processi innovativi, metodiche analitiche e nuova strumentazione per la diagnosi e il monitoraggio del patrimonio dei beni culturali e strumentazioni integrate per l’individuazione e il monitoraggio di siti archeologici sommersi
  • Neptis, che ha come obiettivo la realizzazione di un prototipo di sistema integrato finalizzato alla creazione di servizi e applicazioni di supporto alla fruizione di percorsi, siti e beni culturali mediante l’utilizzo di tecnologie ICT avanzate
  • Ricercatori ed esperti di alta tecnologica e innovazione tecnologica applicata al settore dei beni culturali, che vuole creare figure professionali altamente specializzate nel settore delle nanotecnologie e dei nanomateriali con conoscenze specifiche interdisciplinari, e nel settore della musealizzazione outdoor e indoor e del marketing dei beni culturali. Esso prevede la realizzazione di Master Universitari, l’erogazione di borse di studio post-dottorato e per la frequenza di Dottorati di Ricerca nazionali ed internazionali.

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