Credito di imposta alla ricerca: circolare di chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia Entrate ha fornito, attraverso una circolare, chiarimenti in merito al beneficio del credito di imposta per la ricerca e sviluppo, previsto in Legge di stabilità 2015.

Il beneficio diventa più facilmente fruibile perché attinge a risorse sganciate dai fondi strutturali comunitari. Inoltre incentiva l’incremento di attività di ricerca e sviluppo svolte in azienda, ampliando anche la platea di imprese ammissibili sul territorio nazionale con un’attenzione a favorire anche le attività commissionate a centri di ricerca e imprese che svolgono R&S in outsourcing.

Il cuore della misura vuole favorire maggiori attività di R&S con particolare attenzione al personale altamente qualificato, ma è di particolare significato il riconoscimento delle attività del personale tecnico dentro i requisiti richiesti per le competenze tecniche.

La circolare fornisce inoltre maggiore chiarezza sulla cumulabilità tra Credito d’imposta per R&S e Patent box, allineando entrambe le leve fiscali su una linea omogenea che tiene conto sia dell’input che dell’output della ricerca industriale.

Per quanto riguarda il Patent box, l’Agenzia delle Entrate ha concesso una proroga di 30 giorni per integrare le domande di accesso. Si attende la circolare esplicativa per i primi giorni di aprile.

Nel caso necessitaste di ulteriori chiarimenti potete contattare la Segreteria del Consorzio nelle persone di Elisa Catelani, Francesca Bocciolini, Elisabetta Pecchi.

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