L'Accordo con la Provincia di Mantova

Il Consorzio INSTM e la Provincia di Mantova hanno stipulato un accordo di collaborazione per lo svolgimento di ricerche integrate attinenti le biotecnologie industriali connesse a filiere produttive agricole innovative.

Nello specifico, le ricerche avranno come oggetto le biotecnologie industriali e le filiere produttive agricole innovative funzionali alla biofitorimediazione.

L’accordo nasce dall’esigenza di affrontare la grave crisi industriale che sta interessando anche il territorio mantovano e ha coinvolto alcune imprese del polo chimico, con pesanti ricadute negative sul fronte occupazionale e con rischi di compromissione delle attività di messa in sicurezza e bonifica delle aree contaminate del Sito di Interesse Nazionale di "Laghi di Mantova e Polo Chimico", che, dagli anni ’50, risentono degli scarichi degli insediamenti industriali ad esso prospicienti. La situazione impone un’attenta ponderazione delle soluzioni tecniche che si dovranno adottare per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica, delle possibili sinergie e delle effettive modalità di attuazione degli interventi, anche in ragione dell’opportunità di adottare soluzioni tecniche innovative e condivise e ricorrendo, ove possibile, all’approccio sostenibile della bio-fitorimediazione.

La crisi inoltre minaccia anche il comparto produttivo agricolo ed agro-industriale e potrebbe essere affrontata affiancando le produzioni tradizionali con filiere innovative per la produzione di biomateriali (ingredienti per l’agroindustria, la nutraceutica ed il tessile funzionalizzato) e ottimizzando l’impiego degli scarti e delle biomasse, estratte dalla produzione di biomateriali, per la produzione di bioenergia, costituendo, anche ex-novo, le specifiche filiere (dalla fase vivaistica
alla gestione agricola), tutto al fine di sviluppare nuove produzioni con crescita di qualificati posti
di lavoro sia nel settore della ricerca che delle tecnologie applicate
.

La provincia di Mantova è interessata a promuovere progetti innovativi che diano soluzioni sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e sociale ai problemi di deindustrializzazione, di perdita di competitività dei sistemi agricoli, e nel contempo di contaminazione del Polo industriale, chimico e petrolchimico di Mantova e delle aree contermini, generando nel le condizioni per la ripresa della ricerca applicata.

Nell’UdR INSTM di Pisa, invece, operano docenti interessati a compiere studi sulle possibilità di coltivazione di specie vegetali da biomassa per filiere bioenergetiche e biomateriali, anche idonee a svolgere funzioni di biofitorimediazione dei terreni. Inoltre INSTM è interessato ad ottenere nuovi dati inerenti l’applicabilità delle ricerche relative alle filiere produttive agro-industriali legate ai biomateriali poiché li ritiene di grande importanza per lo sviluppo di nuove produzioni e crescita di qualificati posti di lavoro sia nel settore della ricerca che delle tecnologie applicate con risvolti significativi di sostenibilità ambientale e socio-economica (green-economy).

Sulla base dei risultati ottenuti le parti potranno cercare di ottenere da Enti Pubblici o Privati finanziamenti per il proseguimento della ricerca oggetto della presente convenzione.

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