Dal Convegno INSTM/AIMAT: Materias, nuove opportunità di trasferimento dei risultati della ricerca

Strategie per creare un ponte tra ricerca accademica e impresa. È questo l’argomento trattato dal prof. Luigi Nicolais in una della Invited Lecture che hanno aperto il Convegno INSTM/AIMAT a Ischia, lo scorso 21 luglio.

LE PREMESSE

Che il livello di innovazione e competitività della produzione scientifica italiana sia ai vertici delle classifiche mondiali è un dato assodato, qualunque tipo di indicatore si vada ad analizzare, soprattutto se confrontato con gli investimenti nella ricerca. Se si considera ad esempio l’ammontare delle pubblicazioni in funzione della spesa totale per la ricerca, l’Italia si posiziona, negli ultimi anni, al secondo posto dietro il Regno Unito e a pari merito con il Canada. Se invece andiamo a vedere il numero di citazioni per ricercatore, il nostro Paese è primo, lasciandosi alle spalle colossi come Regno Unito, USA, Canada, Germania, Francia e Cina. Anche valutando, meramente, il numero di pubblicazioni, ad esempio nel settore della scienza e ingegneria, l’Italia è nei primi dieci Paesi a livello mondiale.

Cosa impedisce, quindi, lo sfruttamento dei risultati della ricerca e l’espressione di questo potenziale?

Principalmente la mancanza di investimenti di venture capital (VC) o di altri strumenti analoghi finalizzati al trasferimento della conoscenza. Una prova di questo sono i dati riguardanti gli investimenti di VC per persona e il volume totale di investimenti di VC nel 2017. Nel primo caso, l'Italia è agli ultimi posti della classifica, con 1,66 $/persona, dietro anche a Polonia, Romania, Portogallo, Croazia e Malta. Nel secondo, invece, il basso volume denuncia che gli investimenti di VC nelle start-up italiane non sono in forte espansione e il Paese non è stato ancora in grado di generare un “ecosistema di rischio” all’altezza del suo vero potenziale.

IL RUOLO DI MATERIAS

In questo scenario, Materias, una società di capitali a responsabilità limitata con fini di lucro ed a partecipazione private, mira a creare nuove opportunità di business, supportando lo sviluppo di soluzioni innovative nel campo dei materiali avanzati e accelerandone l'ingresso nel mercato, attraverso la connessione del mondo della ricerca con quello delle corporate industriali.

Materias si presenta come “Early Stage Combined Acceleretor” e può contare su un team composto da esponenti del mondo accademico e manageriale con esperienze di rilievo nei settori della ricerca, dell’innovazione e della proprietà intellettuale. Materias offre un programma di:

  • Scouting (identificazione, screening e valutazione delle idee innovative provenienti dal settore accademico e dal mondo della ricerca)
  • InCoMing - Incubazione, Co-working e Merging (sviluppo dell’idea con assessment tecnico-scientifici, validazione della tecnologia, analisi brevettuale, knowledge integration e cross fertilization)
  • Accelerazione (Creazione di una soluzione da portare sul mercato attraverso lo sviluppo del modello di business e validazione del prototipo)

di idee innovative nel settore dei Materiali Avanzati applicati alle scienze mediche, all'agro-alimentare, all'ingegneria civile, ai trasporti, all'elettronica. L'obiettivo della collaborazione è fornire assistenza qualificata ai gruppi di ricerca che hanno idee innovative (su materiali e tecnologie) da immettere sul mercato nelle fasi antecedenti il deposito di brevetti o la creazione di start-up, fornendo alle tecnologie valutate positivamente un servizio di accompagnamento ed eventualmente un minimo supporto finanziario per rafforzare la fase di sviluppo ed il lancio dell'idea innovativa per il suo successivo trasferimento al mercato ed al sistema impresa.

I risultati dei primi due anni di attività? 2,6 milioni di euro raccolti, un data base di 720 soluzioni tecnologiche, 19 brevetti depositati, 4 progetti finanziati da fondi pubblici, 13 progetti finanziati direttamente da Materias.

LA COLLABORAZIONE CON INSTM

Materias vanta un network di collaborazioni con enti pubblici e privati attivi nel R&D che consente di intercettare, selezionare e valorizzare le tecnologie più promettenti ed i team di ricerca più maturi da veicolare verso i fabbisogni industriali di mercato. Tra questi c’è INSTM, con cui ha avviato una proficua collaborazione al fine di potenziare e favorire processi di trasferimento di conoscenze, risultati di ricerca, competenze e innovazione, nonché per provare a colmare la così detta valle della morte, ovvero l'ultima parte di ogni ricerca, quella che trasforma un progetto scientifico in un applicazione industriale. La collaborazione con Materias fornirà agli afferenti INSTM un servizio di intermediazione e strutture qualificate per il supporto al trasferimento tecnologico, sia con una diversificazione che con un ulteriore impulso, rispetto alle azioni promosse dagli Atenei consorziati.

I ricercatori interessati potranno compilare ed inviare a INSTM (direzione@instm.it) la scheda necessaria ad acquisire informazioni sulle tecnologie/materiali da valutare. INSTM, dopo una prima analisi, trasmetterà a Materias le schede delle tecnologie/materiali più promettenti. Per la valutazione della tecnologia proposta, Materias attiverà i contatti con i ricercatori proponenti per i necessari approfondimenti al fine di svolgere l'analisi dettagliata dell'idea innovativa. Se dall'analisi emergerà una valutazione positiva, Materias definirà in sinergia con i ricercatori proponenti e con INSTM il percorso da intraprendere per lo sviluppo della tecnologia, intervenendo, eventualmente, con un contributo dell'ordine di 20 mila fino ad un massimo di 50 mila euro tramite specifico contratto/accordo operativo stipulato tra Materias e INSTM, al fine di mettere a disposizione dei ricercatori proponenti le risorse necessarie ad implementare l'idea originaria. Qualora il percorso tracciato porti all'effettivo sfruttamento della tecnologia/materiale (deposito brevetto, creazione start-up ecc.) Materias proporrà la sua condivisione all'Ateneo/agli Atenei di appartenenza dei ricercatori proponenti. In assenza di interesse alla condivisione da parte dell'Ateneo/degli Atenei, Materias potrà proseguire come unico titolare oppure proponendo la contitolarità a INSTM, sempre salvaguardando i diritti d'autore degli inventori.

Scarica: Scheda di adesione; Flyer di presentazione Materias

Sito web: www.materias.it

© 2013-2019 - Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali