L'Accordo con Aviospace

L’Accordo di collaborazione tra INSTM e Aviospace è stato siglato a Roma il 15 aprile 2011. L’impresa aerospaziale torinese opera nel campo del trasporto e dell’esplorazione dello spazio dal 2004 e fa parte del Gruppo EADS-ASTRIUM, la multinazionale leader mondiale del settore che da più di 40 anni, partecipando a missioni come Ariane, Envisat, Mars Express, Skynet 5 e alla Stazione Spaziale Internazionale, si dedica ai sistemi e servizi spaziali in ambito civile e militare.
Quali sono le finalità dell’Accordo? Aviospace intende stabilire con INSTM una collaborazione strategica trasversale che coniugherà l’eccellenza delle competenze e il know how scientifico del Consorzio con quelle dell’impresa piemontese con lo scopo di raggiungere significativi risultati nel settore dei materiali innovativi. Diversi saranno le tematiche di ricerca affrontate, sulle quali INSTM potrà offrire una disponibilità di laboratori, strumentazioni e conoscenze ineguagliabile su scala nazionale: si spazierà dai catalizzatori e materiali per alte temperature utilizzati nella propulsione, a quelli piezoelettrici fino alle schermature leggere contro le radiazioni ionizzanti, solo per fare alcuni esempi.
"Siamo onorati di poter sottoscrivere un accordo” ha affermato Maurizio Gamba, CEO di Aviospace “con un Ente che dà lustro alle capacità italiane nel campo dei materiali. Un moderno sistema ad alte prestazioni - e i moduli spaziali sono in questa tipologia di prodotti - non può prescindere da un’esasperata ottimizzazione dei materiali e dei processi al fine del contenimento delle masse unito alla massimizzazione delle performance ottenibili. Aviospace, come azienda italiana del più importante operatore europeo del settore offrirà a INSTM l'opportunità di partecipare alle future iniziative europee nel campo del trasporto e della esplorazione dello spazio”.
La prima attività che ci preme iniziare possibilmente nel corrente anno, riguarda la propulsione ecologica e non criogenica orientata ad una famiglia di utilizzazioni riguardanti le lunghe permanenze in orbita. Non abbiamo ancora dati di costo relativi ma si tratta comunque di partecipazioni abbastanza importanti dal punto di vista economico”, conclude Gamba.
Secondo il prof. Teodoro Valente, Direttore di INSTM, "la firma dell'accordo tra INSTM e Aviospace è la dimostrazione di quanto sia cruciale per lo sviluppo una stretta sinergia tra impresa e ricerca accademica. L'individuazione di soluzioni innovative in un settore, come quello aerospaziale, che ha un ruolo sempre più strategico in Italia e in Europa non può che passare attraverso la individuazione di masse critiche con competenze fortemente complementari, anche alla luce delle possibili ricadute nel campo della sicurezza, delle telecomunicazioni, dell'energia, dove i materiali ricoprono una importanza di primo piano. Sono certo che la collaborazione produrrà importanti risultati a beneficio del sistema Paese che saranno riconosciuti sia a livello nazionale che internazionale".

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