Progetto Orticoltura 2.0: a Firenze seminario sui primi risultati

Il progetto Orticoltura 2.0: Zero residui, Zero scarti per produrre gli alimenti del futuro promosso dalla Rete per l’INnovazione dell’ORTicoltura Umbra – InORTU e finanziato dalla Regione Umbria nel Programma di Sviluppo rurale 2014-2020, ha coinvolto numerose Unità di Ricerca di INSTM, sparse sul territorio nazionale, con competenze articolate nella valorizzazione, riuso e riciclo di quanto non direttamente utilizzato come food nelle tradizionali filiere orticole.

Si tratta delle UdR di Firenze, Dipartimento di Neuroscienze, Psicologia, Area del Farmaco e Salute del Bambino (prof. Nadia Mulinacci), di Palermo, Dipartimento di Ingegneria (prof. Antonino Valenza), di Parma, Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale (prof. Nelson Marmiroli e prof. Elena Maestri), di Pisa, Dipartimento di Ingegneria civile e industriale (prof. Maurizia Seggiani e prof. Patrizia Cinelli) e di Venezia Ca’ Foscari, Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi (prof. Claudia Crestini).

Il progetto è stato pensato come un dimostrativo delle molteplici opportunità di economia circolare, offerte dall’inserimento di una nuova filiera di produzione agricola, quella ortiva, nel contesto di una delle maggiori aziende agricole europee, la Fattoria Autonoma Tabacchi di Città di Castello, in provincia di Perugia.

I risultati delle UdR di Firenze e Palermo saranno presentati il prossimo 3 ottobre a Firenze, presso la sede INSTM in via Giuseppe Giusti 9 a partire dalle 10:30. Il programma dell’incontro prevede gli interventi di:

  • Nadia Mulinacci, esporrà i risultati fin qui ottenuti relativi alle attività di valorizzazione dei principi attivi fitochimici presenti nelle frazioni degli ortaggi, mediante estrazioni e formulazione di nuovi alimenti
  • Antonino Valenza, parlerà dell’attività di ricerca svolta sulle fibre ligno-cellulosiche dei residui di pomodoro ed altre colture ortive, utilizzabili per la formulazione di nuovi materiali compositi e rinforzo di malte

Link di approfondimento: www.orticoltura20.com

Scarica il poster: Orticoltura 2.0: Zero residui, Zero scarti per produrre gli alimenti del futuro

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